Da oggi, Scuola Informa amplia i propri orizzonti editoriali: accanto agli articoli di approfondimento che, da anni, accompagnano quotidianamente i lettori nel mondo della scuola, abbiamo deciso di pubblicare anche dei contenuti specifici riguardanti l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale a scuola, per offrire, in modo particolare al personale docente, spunti ancora più interessanti e di facile applicazione.
Come l’AI può davvero aiutare i docenti nella loro professione? Intervista a Francesco Renzo
Il protagonista di questa nuova avventura è Francesco Renzo, docente di geografia e divulgatore digitale con una community di oltre 39.000 iscritti su YouTube. Formazione e innovazione sono il filo conduttore della sua attività: dai corsi online fino alla didattica in classe, passando per tutorial e strumenti pratici che aiutano i docenti a integrare l’intelligenza artificiale nella scuola.
In questa intervista, Francesco ci racconta la sua esperienza, il suo approccio positivo verso l’AI e i progetti che porterà avanti in collaborazione con Scuola Informa in una rubrica dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale nella didattica.
Chi è Francesco Renzo e di che cosa ti occupi?
“Sono Francesco Renzo, sono un insegnante di geografia in Unite di Bitonto in provincia di Bari. Il mio lavoro a tempo indeterminato e full time è questo, però riesco a trovare anche spazio per creare video su YouTube. Infatti, ho un’attività commerciale, ho una community in questo momento che si aggira intorno ai 39.000 iscritti. Sono stato sempre formatore della mia vita. Ho lavorato all’interno dell’università, a livello della formazione professionale, all’interno dell’azienda per cui ho lavorato nei miei precedenti 12 anni in qualità di formatore e adesso sono anche insegnante. Ho fatto corsi online e adesso faccio anche lo youtuber e, quindi, di conseguenza, sono formatore”.
Si parla molto di Intelligenza Artificiale applicata a scuola nella didattica: qual è il tuo parere al riguardo: favorevole o contrario?
“Tutti i nostri ragazzi utilizzano l’intelligenza artificiale, tutti, anche quelli che dicono di non usarla. In realtà tutti quanti la usano correttamente, o meglio, tutti quanti la usano correntemente, ma non correttamente. Per questo motivo è impossibile ignorare il fatto che esista, è impossibile nascondere loro il fatto che debba essere utilizzata. Loro la sanno usare a volte meglio di me e, a volte, loro stessi insegnano a me qualcosa di nuovo che io non conoscevo. Quindi, è arrivato il momento, per noi insegnanti, di poter incominciare a imparare in maniera pratica, concreta, attraverso dei tutorial, il modo in cui si utilizzano questi strumenti. Non è soltanto uno strumento: l’intelligenza artificiale prevede una marea di strumenti che possono tutti quanti dialogare tra di loro, al fine di poter creare, per noi, un ambiente di lavoro migliore rispetto a quello attuale. Quindi sì, sono favorevole”.
In quali modi un docente può avvalersi con successo dell’AI e quali consigli ti sentiresti di dare ai tuoi colleghi?
“Uso le intelligenze artificiali in tante maniere. Innanzitutto per creare quiz, per fare il lavoro sporco dell’insegnante, quello che richiede molta burocrazia, per poter fare dei quiz, per poter fare quindi delle infografiche, per creare dei siti web e addirittura riesco a fare delle app: io che non sono programmatore, le faccio normalmente, le somministro ai ragazzi e loro con l’iPad possono rispondere e autovalutarsi in maniera un pochettino giocosa, in modo tale da introdurre la gamification anche all’interno delle mie lezioni. I ragazzi sono entusiasti, io sono entusiasta perché risparmio tantissimo tempo che dedico ad approfondire la didattica, oppure lo uso quando serve per il mio tempo libero”.
Scuola Informa collaborerà con te con una rubrica dedicata all’uso dell’AI a scuola: vuoi spiegare ai nostri lettori che cosa possono trovare all’interno dei tuoi video?
“Nei miei video ci saranno tutorial pratici. Pratici perché li ho già messi in atto io. Pratici, perché non sono teorici, ma mirano a risolvere dei problemi. Come progettare un’UDA, come fare un quiz, come fare un esercizio, come fare impreziosire le nostre presentazioni attraverso una grafica migliore, attraverso delle immagini migliori che possano dare valore a tutti quanti i nostri lavori. Insomma, io cerco di andare molto sul pratico e di fare dei tutorial che ovviamente per voi sono gratuiti. Buona lettura. Ciao a tutti.”
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