Concorso PNRR3, si avvicina l’uscita del bando relativo all’ultima fase del piano di reclutamento straordinario previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La terza procedura concorsuale ha l’obiettivo di coprire circa 20.000 cattedre e di stabilizzare il personale docente in vista dell’anno scolastico 2026/2027. Sarà possibile partecipare al concorso PNRR3 in attesa di conseguire l’abilitazione o la specializzazione?
Bando concorso PNRR3, pubblicazione entro fine anno: la questione della partecipazione con riserva
Quando uscirà il bando?
Le previsioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito indicano la pubblicazione del bando entro il 31 dicembre 2025. Le prove si terranno tra la fine del 2025 o, più probabilmente, nella primavera del 2026, con l’obiettivo di concludere l’iter selettivo entro l’estate per consentire le immissioni in ruolo già a settembre 2026. Il concorso PNRR3, come detto poc’anzi, metterà a disposizione circa 20.000 posti per docenti di ogni ordine e grado, sia su posti comuni che di sostegno. Prevista anche una quota di idonei, pari al 30% dei partecipanti, che potranno essere assunti in via prioritaria.
E chi deve conseguire l’abilitazione o la specializzazione su sostegno?
In merito ad una possibile partecipazione con riserva al concorso PNRR3, al momento, non esiste alcuna conferma ufficiale, come ha spiegato Sonia Cannas, esperta di normativa scolastica, in occasione di un suo intervento a Orizzonte Scuola. Nel precedente bando, quello del concorso PNRR2, l’accesso con riserva era stato consentito per chi non aveva ancora completato il percorso. Per il nuovo concorso, invece, bisognerà attendere la pubblicazione formale del bando ministeriale per conoscere le regole definitive.
Il precedente dei 30 CFU e perché non dovrebbe ripetersi
Il DM N. 205 del 26 ottobre 2023 prevedeva la partecipazione con riserva per chi aveva conseguito i primi 30 CFU rispetto ai 60 necessari. Questa situazione, secondo l’esperta, non dovrebbe verificarsi quest’anno: i percorsi da 60 CFU dovrebbero concludersi in tempo utile per consentire ai candidati di presentarsi con titolo pienamente valido. L’unica riserva già prevista riguarda i titoli conseguiti all’estero. Se alla scadenza della domanda non è ancora arrivato il riconoscimento ufficiale, sarà possibile partecipare con riserva, come previsto dal suddetto DM per la secondaria e dal DM 206/2023 per infanzia e primaria.
Niente riserva per gli specializzandi TFA sostegno X ciclo
Diverso il caso dei docenti che stanno frequentando il TFA sostegno X ciclo: per loro non è prevista alcuna riserva, visto che i corsi si concluderanno solamente a giugno 2026.
La posizione del MUR: percorsi da chiudere entro novembre
Un’indicazione importante, a questo riguardo, è arrivata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, che, in una nota pubblicata lo scorso mese di maggio, ha chiesto agli atenei di chiudere il secondo ciclo di percorsi abilitanti entro il prossimo 19 novembre. L’obiettivo è proprio quello di evitare partecipazioni con riserva al concorso PNRR3, garantendo così ai docenti l’accesso al concorso con il titolo già in regola.
Visita le nostre selezioni formative per la scuola: Visita il sito



