L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha delineato nel proprio Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025-2027 un ambizioso programma di reclutamento che prevede l’inserimento di 564 nuove unità di personale nel corso del 2026. Si tratta di una delle più importanti campagne assunzionali dell’ente degli ultimi anni, con l’obiettivo di potenziare i presidi territoriali di vigilanza doganale e accelerare la transizione digitale.
Chi è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
L’ADM è l’ente pubblico che gestisce il sistema doganale italiano, il controllo delle accise e la regolamentazione dei giochi e dei tabacchi. Opera sotto la vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze e conta circa 10.000 dipendenti distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra uffici centrali, direzioni regionali e uffici delle dogane.
Lavorare in ADM significa operare in un contesto internazionale: l’agenzia collabora quotidianamente con le autorità doganali degli altri Paesi UE e con organizzazioni come l’Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD).
I 564 posti previsti: profili e inquadramento
Le nuove assunzioni si suddividono in due grandi aree professionali:
Funzionari (448 posti)
Destinati ad attività di analisi, controllo e gestione dei processi doganali. Richiedono la laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in ambito giuridico, economico, ingegneristico o statistico. La retribuzione lorda annua di ingresso si colloca nella fascia 26.000-28.000 euro, con possibilità di integrazione tramite premi di produttività e indennità specifiche legate alla funzione.
Assistenti (116 posti)
Profili operativi e tecnico-amministrativi a supporto delle strutture territoriali. L’accesso è con diploma di scuola secondaria superiore. Lo stipendio lordo annuo di partenza si attesta tra 21.000 e 23.000 euro.
Il quadro triennale completo
Il PIAO prevede assunzioni tramite concorso pubblico anche negli anni successivi:
- 2025: 59 funzionari + altri ingressi da concorsi già banditi (564 posti funzionari e 461 assistenti)
- 2026: 448 funzionari + 116 assistenti = 564 nuovi posti
- 2027: 245 funzionari + 77 assistenti = 322 posti
Fonte: PIAO 2025-2027 ADM, sezione 3.4.6.2 “Personale delle Aree”, pag. 111
Materie d’esame: su cosa prepararsi
Sulla base dei precedenti concorsi ADM e delle indicazioni contenute nel PIAO, le prove selettive dovrebbero vertere sulle seguenti discipline:
- Diritto doganale — normativa UE (Codice Doganale dell’Unione, Reg. UE 952/2013) e legislazione nazionale su importazioni, esportazioni e accise
- Diritto amministrativo — procedimento amministrativo (L. 241/1990), trasparenza, anticorruzione e pubblico impiego
- Economia politica e scienza delle finanze — principi di economia pubblica, politica fiscale e tributaria
- Contabilità pubblica e statistica — bilancio dello Stato, analisi dati, fondamenti di statistica
- Lingua inglese — comprensione scritta di livello B2 e, per i funzionari, eventuale prova orale
- Competenze digitali — utilizzo di piattaforme telematiche, gestione documentale informatizzata
Tempistiche: quando esce il bando?
Al momento non è stato ancora pubblicato il bando ufficiale sulla Gazzetta Ufficiale. Il PIAO 2025-2027 indica che le autorizzazioni alle assunzioni sono attese nel corso del 2026. Il consiglio è di monitorare regolarmente:
- La sezione Concorsi del sito ADM
- Il Portale inPA (piattaforma unica per il reclutamento nella PA)
- La Gazzetta Ufficiale — IV Serie Speciale Concorsi
Come prepararsi fin da ora
Chi vuole farsi trovare pronto alla pubblicazione del bando può già strutturare un percorso di studio efficace:
- Studiare il Codice Doganale dell’Unione (Reg. UE 952/2013) e il regolamento delegato (Reg. UE 2015/2446). Sono la base di qualsiasi prova ADM.
- Ripassare la Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo e il D.Lgs. 165/2001 sul pubblico impiego.
- Esercitarsi con quiz a risposta multipla — le preselezioni ADM seguono tradizionalmente il formato a scelta multipla con 3-4 opzioni.
- Potenziare l’inglese, almeno a livello B2 (CEFR). Molti documenti doganali UE sono redatti in inglese.
- Seguire simulazioni d’esame per concorsi analoghi nella Pubblica Amministrazione, per familiarizzare con tempi e pressione della prova.
Perché lavorare in ADM: prospettive di carriera
L’Agenzia delle Dogane offre un percorso professionale con caratteristiche distintive rispetto ad altri enti della PA:
- Dimensione internazionale: collaborazione quotidiana con autorità doganali estere e organismi UE
- Specializzazione tecnica: competenze in materia fiscale, commercio internazionale e contrasto agli illeciti
- Stabilità: contratto a tempo indeterminato con tutele del comparto Funzioni Centrali
- Mobilità territoriale: possibilità di operare in diverse sedi sul territorio nazionale, inclusi porti, aeroporti e valichi di frontiera
- Progressione interna: percorsi di carriera verticale tramite procedure di progressione tra le aree
Domande Frequenti (FAQ)
Quando sarà pubblicato il bando ADM 2026?
Il PIAO 2025-2027 prevede le assunzioni nel corso del 2026, ma la data esatta del bando non è ancora nota. È consigliabile monitorare il Portale inPA e il sito ufficiale ADM.
Quali sono i requisiti per partecipare?
Per i posti da funzionario è richiesta la laurea magistrale in discipline giuridiche, economiche, ingegneristiche o statistiche. Per i posti da assistente è sufficiente il diploma di scuola superiore. In entrambi i casi servono cittadinanza italiana (o UE), godimento dei diritti politici e idoneità fisica.
Come si svolgerà la selezione?
Sulla base dei concorsi ADM precedenti, la selezione prevede tipicamente: una prova preselettiva a quiz (se i candidati superano un certo rapporto rispetto ai posti), una o più prove scritte sulle materie d’esame, e un colloquio orale che include la verifica della lingua inglese.
Dove si trovano le sedi di lavoro?
L’ADM opera su tutto il territorio nazionale. Le sedi principali includono la direzione centrale a Roma, le direzioni regionali e interregionali, e gli uffici delle dogane presso porti, aeroporti, interporti e valichi di confine. La sede di assegnazione dipende dalla graduatoria finale e dalle preferenze espresse.
Fonte ufficiale: PIAO 2025-2027 — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
