30 Domande per il Concorso Ministero della Giustizia 2026 — 9119 Posti
Guida gratuita con 30 domande e risposte commentate per prepararsi al Concorso Ministero della Giustizia 2026 — 9119 Posti. Materie: Diritto Civile, Diritto Penale, Diritto Amministrativo, Ordinamento Giudiziario, Diritto Processuale Civile.
Diritto Civile
1. Ai sensi dell’art. 1173 del Codice Civile, quali sono le fonti delle obbligazioni?
- A) Solo il contratto e il fatto illecito.
- B) Il contratto, il fatto illecito e ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell’ordinamento giuridico.
- C) Solo la legge e il contratto.
- D) Il contratto, il testamento e la legge.
La norma definisce il sistema delle fonti delle obbligazioni come un sistema aperto, includendo sia atti negoziali che fatti giuridici previsti dall’ordinamento.
2. Quando si verifica la prescrizione presuntiva?
- A) Quando il diritto si estingue per il mancato esercizio prolungato nel tempo.
- B) Quando la legge presume che l’obbligazione sia stata estinta per effetto del decorso di determinati periodi di tempo.
- C) Quando il creditore rinuncia espressamente al credito.
- D) Quando il debito è stato novato.
La prescrizione presuntiva non estingue il diritto, ma inverte l’onere della prova, creando una presunzione legale di pagamento a favore del debitore.
3. Il contratto preliminare è nullo se:
- A) Non è trascritto nei registri immobiliari.
- B) Non è fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo.
- C) Non contiene la clausola penale.
- D) Non è stipulato per atto pubblico.
L’art. 1351 c.c. stabilisce il principio di simmetria formale: il preliminare deve rivestire la stessa forma richiesta per il contratto definitivo.
4. Qual è l’effetto della condizione risolutiva nel contratto?
- A) Sospende l’efficacia del contratto fino al suo verificarsi.
- B) Fa cessare gli effetti del contratto al suo verificarsi.
- C) Rende il contratto nullo fin dall’origine.
- D) Trasforma il contratto in un contratto aleatorio.
La condizione risolutiva è un evento futuro e incerto al cui verificarsi le parti subordinano la risoluzione (cessazione) degli effetti del contratto.
5. L’azione di annullamento del contratto:
- A) Può essere rilevata d’ufficio dal giudice.
- B) Si prescrive in cinque anni.
- C) È imprescrittibile.
- D) Non può essere oggetto di convalida.
A differenza della nullità, l’annullabilità è un’azione prescrittibile (5 anni) e non può essere rilevata d’ufficio dal giudice.
6. Il possesso vale titolo (art. 1153 c.c.) si applica:
- A) Ai beni immobili.
- B) Ai beni mobili, purché vi sia buona fede e un titolo idoneo al trasferimento.
- C) Ai beni mobili registrati.
- D) A qualsiasi tipo di bene.
L’istituto tutela la circolazione dei beni mobili permettendo l’acquisto della proprietà a non domino, a condizione che l’acquirente sia in buona fede al momento della consegna.
Diritto Penale
7. Il principio di legalità in materia penale (art. 25 Cost. e art. 1 c.p.) implica che:
- A) Nessuno può essere punito se non per un fatto previsto dalla giurisprudenza.
- B) Nessuno può essere punito se non per un fatto che sia espressamente preveduto come reato dalla legge.
- C) Il giudice può punire comportamenti contrari alla morale sociale anche se non previsti dalla legge.
- D) La legge penale può avere efficacia retroattiva se favorevole al reo.
Il principio di riserva di legge impone che solo il legislatore possa definire i reati e le pene, escludendo l’analogia in malam partem.
8. Cos’è il dolo eventuale?
- A) La volontà diretta di cagionare l’evento.
- B) La rappresentazione dell’evento come possibile conseguenza della propria condotta, accettandone il rischio.
- C) La colpa grave caratterizzata da negligenza.
- D) L’assenza di volontà ma presenza di imprudenza.
Nel dolo eventuale, l’agente non mira direttamente all’evento, ma agisce accettando il rischio che esso si verifichi, distinguendosi dalla colpa cosciente.
9. Qual è l’effetto della causa di giustificazione (scriminante)?
- A) Esclude la pena ma non l’antigiuridicità del fatto.
- B) Esclude l’antigiuridicità del fatto, rendendolo lecito.
- C) Estingue il reato ma non la responsabilità civile.
- D) Riduce la pena in misura non superiore a un terzo.
Le cause di giustificazione rendono il fatto conforme alla legge, eliminando il contrasto tra la condotta e l’ordinamento giuridico.
10. Il tentativo di delitto è configurabile:
- A) Anche per le contravvenzioni.
- B) Solo per i delitti, quando l’azione non si compie o l’evento non si verifica.
- C) Sempre, per ogni tipo di reato.
- D) Solo nei reati colposi.
L’art. 56 c.p. limita la punibilità del tentativo ai soli delitti, richiedendo atti idonei e diretti in modo non equivoco a commettere un reato.
11. Quale tra questi è un reato proprio?
- A) L’omicidio.
- B) Il peculato (commesso dal pubblico ufficiale).
- C) Il furto.
- D) La calunnia.
Il reato proprio è quello che può essere commesso soltanto da chi riveste una particolare qualifica soggettiva (in questo caso, il pubblico ufficiale).
12. La recidiva è:
- A) Una causa di estinzione del reato.
- B) Una circostanza aggravante inerente alla persona del colpevole.
- C) Una causa di esclusione della punibilità.
- D) Un beneficio penitenziario.
La recidiva si configura quando un soggetto, dopo essere stato condannato per un reato, ne commette un altro, denotando una maggiore pericolosità.
Diritto Amministrativo
13. Il provvedimento amministrativo è nullo se:
- A) È viziato da eccesso di potere.
- B) Manca degli elementi essenziali.
- C) È viziato da violazione di legge.
- D) È stato adottato in violazione del termine procedimentale.
L’art. 21-septies della L. 241/90 stabilisce i casi di nullità, tra cui la mancanza degli elementi essenziali e il difetto assoluto di attribuzione.
14. Cos’è l’autotutela amministrativa?
- A) Il ricorso al TAR.
- B) Il potere della PA di riesaminare i propri provvedimenti per annullarli o revocarli.
- C) La possibilità per il cittadino di autotutelarsi in giudizio.
- D) Il potere del Prefetto di annullare atti comunali.
L’autotutela rappresenta l’espressione del potere della PA di correggere i propri atti illegittimi o inopportuni senza ricorrere al giudice.
15. Il principio di trasparenza amministrativa è volto a:
- A) Limitare l’accesso agli atti per ragioni di sicurezza.
- B) Garantire l’accessibilità totale alle informazioni sull’organizzazione e sull’attività della PA.
- C) Impedire il controllo politico sull’amministrazione.
- D) Favorire solo i dipendenti pubblici.
La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni per favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali.
16. Il silenzio-assenso si forma quando:
- A) L’amministrazione non risponde entro 30 giorni.
- B) L’amministrazione non comunica il provvedimento nei termini previsti, equiparandosi a un accoglimento.
- C) Il cittadino non integra la documentazione richiesta.
- D) Il giudice amministrativo non emette sentenza entro 60 giorni.
Ai sensi dell’art. 20 L. 241/90, in molti procedimenti a istanza di parte, l’inerzia dell’amministrazione equivale a un provvedimento di accoglimento.
17. Quale giudice è competente per le controversie relative agli interessi legittimi?
- A) Il Giudice Ordinario.
- B) Il Giudice Amministrativo (TAR).
- C) La Corte dei Conti.
- D) Il Giudice di Pace.
Il riparto di giurisdizione si basa sulla distinzione tra diritti soggettivi (G.O.) e interessi legittimi (G.A.).
18. L’eccesso di potere è un vizio di:
- A) Legittimità procedurale.
- B) Legittimità, riguardante la logicità, la coerenza e il corretto uso del potere discrezionale.
- C) Merito amministrativo.
- D) Competenza.
L’eccesso di potere si manifesta attraverso figure sintomatiche come la contraddittorietà, lo sviamento o la disparità di trattamento.
Ordinamento Giudiziario
19. Chi presiede il Consiglio Superiore della Magistratura?
- A) Il Primo Presidente della Corte di Cassazione.
- B) Il Presidente della Repubblica.
- C) Il Ministro della Giustizia.
- D) Il Vicepresidente del CSM.
Ai sensi dell’art. 104 della Costituzione, il CSM è presieduto dal Capo dello Stato, garantendo l’autonomia della magistratura.
20. Qual è la funzione del Ministro della Giustizia rispetto all’organizzazione giudiziaria?
- A) Ha potere disciplinare diretto sui magistrati.
- B) Cura l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia.
- C) Può avocare a sé le inchieste penali.
- D) Nomina i magistrati senza concorso.
Il Ministro della Giustizia ha competenze amministrative, mentre l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati sono garantite dal CSM.
21. La Corte di Cassazione ha la funzione principale di:
- A) Giudicare nel merito i fatti di causa.
- B) Assicurare l’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge (funzione nomofilattica).
- C) Riesaminare le prove testimoniali.
- D) Sostituirsi ai giudici di primo grado in caso di errore.
La Cassazione è giudice di legittimità: non valuta i fatti, ma verifica la corretta applicazione delle norme giuridiche da parte dei giudici di merito.
22. Chi compone il collegio del Tribunale in composizione monocratica?
- A) Tre giudici.
- B) Un giudice e un esperto.
- C) Un solo giudice.
- D) Due giudici e un PM.
Il termine “monocratico” indica che la decisione è assunta da un unico magistrato, in contrapposizione al collegio composto da tre giudici.
23. I magistrati sono soggetti soltanto:
- A) Agli ordini dei superiori gerarchici.
- B) Alla legge.
- C) Alle direttive del Ministero.
- D) Alla volontà del CSM.
L’art. 101 della Costituzione sancisce la soggezione del giudice alla sola legge, pilastro dell’indipendenza della magistratura.
24. La Procura della Repubblica è un ufficio che:
- A) Esercita la funzione giurisdizionale.
- B) Esercita l’azione penale e svolge le indagini preliminari.
- C) Decide le sentenze di condanna.
- D) Gestisce il personale amministrativo dei tribunali.
L’ufficio del Pubblico Ministero (Procura) è titolare dell’obbligo di esercitare l’azione penale, rappresentando l’interesse pubblico nel processo.
Diritto Processuale Civile
25. Qual è l’atto introduttivo del giudizio ordinario di cognizione?
- A) Il ricorso.
- B) L’atto di citazione.
- C) La comparsa di risposta.
- D) La memoria difensiva.
Il processo civile ordinario inizia con la notificazione dell’atto di citazione, che contiene la vocatio in ius e la editio actionis.
26. La competenza per valore si determina:
- A) In base al luogo di residenza del convenuto.
- B) In base alla domanda proposta dall’attore.
- C) In base all’oggetto del contratto.
- D) In base alla decisione del giudice.
Ai sensi dell’art. 10 c.p.c., il valore della causa si determina dalla domanda, senza considerare interessi e spese, salvo diversa indicazione.
27. Cosa sono le prove legali?
- A) Prove che il giudice può valutare liberamente.
- B) Prove che vincolano il giudice nel suo convincimento.
- C) Prove raccolte illegalmente.
- D) Prove testimoniali ammesse solo in alcuni casi.
Esempi di prova legale sono il giuramento, la confessione e l’atto pubblico, che non lasciano al giudice discrezionalità nel valutarne l’efficacia.
28. Il termine per proporre l’appello è:
- A) 60 giorni dalla notifica della sentenza.
- B) 30 giorni dalla notificazione della sentenza (termine breve).
- C) 15 giorni.
- D) 6 mesi dal deposito in cancelleria.
Il termine breve per l’appello decorre dalla notificazione della sentenza effettuata dalla parte vincitrice alla parte soccombente.
29. La sospensione del processo civile può avvenire per:
- A) Accordo tra le parti.
- B) Pregiudizialità (quando la decisione dipende da un’altra causa pendente).
- C) Mancata presenza dell’avvocato.
- D) Volontà del convenuto.
La sospensione necessaria (art. 295 c.p.c.) si verifica quando il giudice deve attendere la risoluzione di un’altra controversia che condiziona il giudizio in corso.
30. Il decreto ingiuntivo è un procedimento:
- A) Di cognizione piena.
- B) Sommario.
- C) Esecutivo.
- D) Cautelare d’urgenza.
Il decreto ingiuntivo è un procedimento monitorio che permette di ottenere un titolo esecutivo in tempi rapidi, basandosi sulla prova scritta del credito.
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