Bollettini supplenze e interpelli fuori graduatoria, in relazione alle nomine da interpelli pubblicati dalle scuole, occorre prestare attenzione alle sanzioni previste in caso di rinuncia perché queste possono pregiudicare la possibilità di ottenere un altro incarico.
Interpelli docenti: modalità, nomina e rinuncia secondo l’OM 88/2024
L’argomento è stato trattato da Chiara Cozzetto, in occasione di un suo intervento a Orizzonte Scuola: “Gli interpelli – ha ricordato la segretaria generale Anief – sono stati introdotti dall’ordinanza 88/2024 e sostituiscono le vecchie domande di messa a disposizione (MAD)”.
Interpelli vs domanda Messa a Disposizione: le differenze
Se in passato il docente si proponeva autonomamente inviando curriculum vitae alle scuole, ora sono le scuole a dichiarare la necessità di supplenze e a selezionare i candidati per incarichi brevi, fino al 30 giugno o al 31 agosto, quando le GPS o graduatorie d’istituto sono esaurite.
Dove trovare gli interpelli e come candidarsi
Gli interpelli sono pubblicati sul sito della scuola e nella sezione dedicata del sito dell’Ambito Territoriale Provinciale. I docenti, spesso, sono tenuti a rispondere, se interessati, entro poche ore; dopo la dichiarazione di disponibilità, verrà stilata una graduatoria e assegnato l’incarico.
La nomina e le regole da seguire
Ottenuta la supplenza tramite interpello, la nomina avviene secondo le stesse regole delle altre graduatorie. Chi rifiuta o non prende servizio è soggetto a sanzioni previste dall’OM 88/2024, articolo 14.
Sanzioni per rinuncia o mancata presa di servizio
Supplenza su posto comune
L’aspetto da tenere sempre in considerazione è che la rinuncia ad una proposta, a una proroga o ad un completamento comporta l’impossibilità di ottenere altre supplenze dalla stessa graduatoria d’istituto per l’anno scolastico in corso.
- La sanzione riguarda solo la scuola da cui si è stati convocati.
- Non si applica se il docente ha già un’altra supplenza attiva.
Supplenza su posto di sostegno
La rinuncia comporta impossibilità di ottenere supplenze per lo stesso posto di sostegno e per tutte le tipologie di posto/classi di concorso dello stesso grado.
- La sanzione vale solo per la scuola di convocazione e per l’anno scolastico di riferimento.
- Esclusi coloro che hanno già accettato un’altra supplenza a pieno orario.
Abbandono del servizio
Chi abbandona il servizio non potrà ottenere supplenze da graduatorie di istituto per l’intero anno scolastico e per tutte le classi di concorso e tipologie di posto.
Nota importante sugli interpelli 2025/26
Come sottolineato opportunamente da Orizzonte Scuola, alcuni interpelli riportano la seguente dicitura: “La presente convocazione sarà valida per tutto l’anno scolastico 2025/26 e per tutte le disponibilità di supplenze pervenute al presente interpello.” Questo significa che una singola candidatura può coprire tutte le eventuali supplenze dello stesso anno scolastico.
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