Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di 400 posti di notaio. Si tratta di uno dei concorsi più selettivi e prestigiosi del panorama pubblico italiano, finalizzato all’accesso alla funzione notarile su tutto il territorio nazionale.
Il concorso prevede assunzione a tempo indeterminato e rappresenta una delle principali modalità di ingresso nella carriera notarile.
Posti disponibili e sede di lavoro
I posti messi a concorso sono 400, con sedi di assegnazione distribuite su tutto il territorio nazionale, in base alle esigenze dell’amministrazione e alle graduatorie finali.
Requisiti di partecipazione
Per essere ammessi al concorso, i candidati devono possedere, alla data di scadenza della domanda, i requisiti previsti dall’art. 5, numeri 1), 2), 3), 4) e 5) della legge 16 febbraio 1913, n. 89 (Legge Notarile) e successive modifiche.
Inoltre:
- non devono essere stati dichiarati non idonei in cinque precedenti concorsi notarili banditi dopo l’entrata in vigore della legge n. 69/2009;
- equivalgono a dichiarazione di non idoneità l’espulsione dopo la dettatura del tema o l’annullamento di una prova da parte della commissione.
Titolo di studio richiesto
È richiesto il titolo di laurea in Giurisprudenza.
Prove d’esame
Il concorso si articola in prove scritte e prova orale.
Prove scritte
Le prove scritte consistono in tre elaborati teorico-pratici:
- un atto di ultima volontà;
- due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale.
Per ciascun tema è richiesta:
- la redazione dell’atto;
- lo svolgimento dei principi giuridici relativi agli istituti coinvolti.
Prova orale
L’esame orale verte su tre gruppi di materie:
- diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riferimento alla funzione notarile;
- ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
- tributi sugli affari.
Come presentare la domanda e quando scade
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, entro il 29 Gennaio 2026.
La procedura è disponibile sul sito del Ministero della Giustizia all’indirizzo: https://www.giustizia.it; sezione strumenti / concorsi, esami, selezioni e assunzioni.
È richiesta l’autenticazione tramite:
- SPID di secondo livello;
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Controlla accuratamente il Bando e visita questa pagina, con tutti i concorsi attivi e scaduti presso il Ministero della Giustizia.
Quali sono le mansioni del notaio
Il notaio è un pubblico ufficiale che svolge funzioni di:
- redazione e autenticazione di atti pubblici e scritture private;
- garanzia della legalità degli atti tra privati;
- consulenza giuridica in ambito civile, commerciale e successorio;
- gestione degli adempimenti fiscali connessi agli atti notarili;
- conservazione degli atti e tutela della certezza giuridica.
Retribuzione del notaio
Il notaio che lavora per il Ministero della Giustizia, ad esempio presso l’Amministrazione degli Archivi Notarili, non opera come libero professionista, ma come dipendente pubblico.
La sua retribuzione è quindi regolata dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto di riferimento e varia in base alla fascia economica e all’anzianità di servizio, con importi sensibilmente diversi rispetto ai guadagni dei notai liberi professionisti che esercitano in autonomia.
Per i notai dipendenti, la retribuzione è strutturata in fasce economiche. A titolo esemplificativo (dati storici):
- per alcune fasce iniziali della Terza Area, lo stipendio annuo lordo può partire da circa 24.185 euro;
- nelle fasce economiche superiori (ad esempio Fascia 6, 5 o 4), la retribuzione annua lorda complessiva può raggiungere importi molto più elevati, fino a superare i 100.000 euro (ad esempio circa 159.072 euro annui lordi per la Fascia 6).
Si tratta in ogni caso di importi lordi, definiti dal CCNL e soggetti a progressioni economiche, incarichi, anzianità e responsabilità ricoperte.
Perché partecipare a questo concorso pubblico per notai
- Accesso a una funzione pubblica di alto prestigio;
- Stabilità professionale;
- Autonomia nell’esercizio della professione;
- Ruolo centrale nel sistema giuridico ed economico;
- Opportunità di carriera di lungo periodo.
Per arrivare preparato a questo importante concorso, esercitati con i nostri quiz aggiornati e gratuiti, con risposta corretta a fine test. Qui trovi tutti quelli che riguardano l’area del Diritto, utili per i concorsi banditi dal Ministero della Giustizia.
FAQ – Domande frequenti
1) Quanti posti sono disponibili nel concorso notarile 2026?
I posti messi a concorso sono 400.
2) Il concorso è valido su tutto il territorio nazionale?
Sì, le sedi di assegnazione sono distribuite su tutta Italia.
3) Qual è il titolo di studio richiesto?
È necessaria la laurea in Giurisprudenza.
4) Sono previsti limiti di età?
No, il bando non prevede limiti di età anagrafici.
5) In cosa consistono le prove scritte?
Tre elaborati teorico-pratici: un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno commerciale.
6) Su quali materie verte la prova orale?
Diritto civile, commerciale, volontaria giurisdizione, ordinamento notarile e tributi sugli affari.
7) È possibile partecipare se si è già risultati non idonei in precedenti concorsi?
Sì, purché non si sia stati dichiarati non idonei in cinque concorsi notarili successivi al 2009.
8) Come si presenta la domanda di partecipazione?
Solo online tramite il sito del Ministero della Giustizia, con SPID, CIE o CNS.
9) Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il 29 gennaio 2026).
10) Il notaio è un dipendente pubblico?
Il notaio che lavora per il Ministero della Giustizia è un dipendente pubblico.
11) Dove trovare il bando ufficiale?
Sul sito del Ministero della Giustizia.
source
Visita le nostre selezioni formative per la scuola: Visita il sito



