L’anno scolastico 2025/2026 prende ufficialmente il via: oggi, lunedì 8 settembre, tornano in classe i primi studenti in Alto Adige e, da qui al 16 settembre, rientreranno sui banchi circa 7 milioni di alunni in tutta Italia, con un calo di 120mila iscritti rispetto allo scorso anno. Tante le novità che riguardano studenti, docenti e famiglie.
Da oggi al 16 settembre, primo giorno di scuola: ecco le novità per il nuovo anno scolastico 2025/26
Stop ai cellulari e nuove regole di condotta
Da quest’anno lo stop all’uso del cellulare in classe viene esteso anche alle scuole superiori. Entrano in vigore, inoltre, le nuove regole sulle sospensioni e sul voto in condotta: con il 5 scatta la bocciatura, mentre con il 6 si genera un debito in Educazione civica, da recuperare obbligatoriamente. Novità importanti anche per l’inclusione: circa mille insegnanti di italiano affiancheranno gli alunni stranieri per favorire il loro inserimento.
Docenti: welfare e polizza sanitaria
Per gli insegnanti, in attesa del rinnovo del contratto 2022-2024, viene potenziato il pacchetto welfare. Dal gennaio 2026 partirà la polizza sanitaria integrativa, estesa anche ai supplenti fino al 30 giugno. Restano in servizio i circa 40mila tutor e orientatori, figura chiave per l’accompagnamento degli studenti.
Tutela Inail estesa
Un’altra novità riguarda la copertura Inail che diventa strutturale per circa 10 milioni tra docenti e studenti. Per il personale scolastico l’assicurazione copre tutte le attività di insegnamento, compresi gli infortuni in itinere. Per gli studenti, invece, resta escluso il tragitto casa-scuola, fatta eccezione per i percorsi di alternanza.
Famiglie e digitalizzazione: arriva ComUnica
Il dialogo scuola-famiglie sarà sempre più online grazie alla piattaforma ComUnica. I genitori degli alunni di prima classe hanno già utilizzato il sistema per inviare documenti e deleghe. Durante l’anno, la piattaforma potrà gestire anche autorizzazioni per gite e uscite didattiche. Torna inoltre, per la primaria, la valutazione con giudizi sintetici (“ottimo”, “buono”, “sufficiente”), più chiari per le famiglie.
Il modello 4+2 per la filiera tecnica
Per studenti, famiglie e aziende arriva anche il modello 4+2, con quattro anni di superiori seguiti da due negli Its Academy. Una misura che punta a rafforzare la formazione tecnica e ad avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro.
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